EDUCAZIONE SENTIMENTALE – LA FORMAZIONE RESPONSABILE

Paolo Bruttini “La formazione responsabile” inEducazione sentimentale n. 7/2006, Guerrini&Associati, Milano, 2006.

 

I protagonisti del nuovo che avanza sono individui, persone, intese come portatrici di bisogni e desideri, ma al tempo stesso attori sociali e politici sempre meno disposti a delegare il governo della propria vita.

La tesi che sosteniamo in questo scritto è la seguente:“La formazione sostenibile è una formazione alla libertà e alla progettualità personale. Progettualità significa responsabilità verso se stessi e verso gli altri nella logica dell’interdipendenza. Lo sviluppo della libertà propria va di pari passo con lo sviluppo della libertà altrui”